Progetto Life Stream
L'Impianto di
Riproduzione Ittiogenica
Il Comune di Premilcuore ospita l’impianto ittiogenico del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nato per produrre avannotti e piccole trote destinati al ripopolamento dei torrenti montani.
L’obiettivo principale del progetto europeo è il recupero e la conservazione della trota nativa mediterranea (Salmo cettii), protetta dalla Direttiva Habitat in quanto dichiarata “specie vulnerabile” in Europa e “a rischio critico di estinzione” nel territorio italiano.
Il nostro ruolo
La gestione operativa:
supporto scientifico, cura e sanificazione rigorosa.
La Cooperativa Vivi Premilcuore fornisce la manodopera di supporto all’Ittiologo incaricato dal Parco per la conduzione di tutte le delicate fasi di cui è composto il ciclo ittiogenico.
Garantiamo l’assistenza per l’esecuzione di interventi veterinari, per la nutrizione delle trote e ci occupiamo della manutenzione ordinaria delle attrezzature, provvedendo alla loro pulizia e sanificazione secondo i rigidi protocolli del progetto.
Specie Protetta
Salmo cettii
Status in Italia
Critico
Partner Scientifico
ISPRA
Obiettivo
Ripopolamento
Divulgazione Scientifica
Scopri il progetto
da vicino
L’importanza scientifica di questo programma lo rende un’esperienza affascinante e profondamente educativa per un pubblico vasto.
Visite didattiche e scolaresche
Vengono organizzate regolarmente visite guidate all’interno dell’impianto. Un’occasione unica dedicata soprattutto, ma non esclusivamente, alle scolaresche per comprendere l’importanza della biodiversità e le sfide della conservazione.
La parola all'esperto
Le finalità del progetto e le tecniche di riproduzione artificiale spiegate direttamente dal Dott. Andrea De Paoli, naturalista e ittiologo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Divulgazione Scientifica
Scopri
il progetto da vicino
L’importanza scientifica di questo programma lo rende un’esperienza affascinante e profondamente educativa per un pubblico vasto.
Visite didattiche e scolaresche
Vengono organizzate regolarmente visite guidate all’interno dell’impianto. Un’occasione unica dedicata soprattutto, ma non esclusivamente, alle scolaresche per comprendere l’importanza della biodiversità e le sfide della conservazione.
La parola all'esperto
Le finalità del progetto e le tecniche di riproduzione artificiale spiegate direttamente dal Dott. Andrea De Paoli, naturalista e ittiologo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
